Ultima modifica: 18 dicembre 2015

Modulistica

COMUNICAZIONE

DEL DIRIGENTE SCOLASTICO

PREMESSA

Ogni cittadino maggiorenne ha la possibilità di autocertificarsi, vale a dire di rivolgersi agli uffici della Pubblica Amministrazione dichiarando, egli stesso, quanto avrebbe dovuto apparire sui certificati o sugli atti rilasciati da uffici pubblici. La legge consente, infatti, di sostituire ai certificati, proprie dichiarazioni su stati, fatti e qualità personali, nonché di presentare dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà.

L’autocertificazione è utilizzabile nei rapporti con le Amministrazioni Pubbliche: tali si intendono tutte le Amministrazioni dello Stato, ivi compresi gli Istituti e Scuole di ogni ordine e grado e le Istituzioni Educative; le Aziende e le Amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo; le Regioni; le Province; i Comuni; le Comunità Montane e loro Consorzi ed Associazioni; le Istituzioni universitarie; gli Istituti Autonomi Case Popolari; le Camere di Commercio Industria Artigianato ed Agricoltura e loro Associazioni; tutti gli Enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali; le Amministrazioni, le Aziende e gli Enti del Servizio Sanitario Nazionale.

A far data dal 1° gennaio 2012, in base all’art. 15 della Legge 183/ 2011 (Legge di Stabilità 2012) le certificazioni di anagrafe e stato civile (residenza, stato di famiglia, contestuali, nascita etc)  possono essere rilasciate esclusivamente se il cittadino deve presentarle a soggetti privati. All’uopo tale certificazione recherà la  dicitura “Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o  ai privati gestori di pubblici servizi“.

Pertanto i cittadini dovranno utilizzare, nel rapporto con le Pubbliche Amministrazioni (Istituzioni scolastiche, comuni, province etc) ed i Gestori di Pubblici Servizi (Poste, Enel, Telecom, ACI, ecc.),  l’autocertificazione: ha lo stesso valore dei certificati (art. 46, D.P.R. 445), non comporta alcun costo (nessuna imposta di bollo né diritti di segreteria)  e non è necessaria la autenticazione della firma.

Si ricorda comunque che anche i soggetti privati (ad esempio banche, assicurazioni, agenzie d’affari, notai, ai sensi dell’ art. 2. D.P.R. 445, possono discrezionalmente accettare l’autocertificazione prodotta dal cittadino.

Sul sito è reperibile la modulistica che l’utente del servizio scolastico può utilizzare nei rapporto con questa istituzione scolastica.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

F.to Donato FERRARA

 

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 28 dicembre 2000, n. 445

“Disposizioni legislative in materia di documentazione amministrativa. (Testo A).”

Articolo 2 (L)
Oggetto

  1. Le norme del presente testo unico disciplinano la formazione, il rilascio, la tenuta e la conservazione, la gestione, la trasmissione di atti e documenti da parte di organi della pubblica amministrazione: disciplinano altresì la produzione di atti e documenti agli organi della pubblica amministrazione nonché ai gestori di pubblici servizi, nei rapporti tra loro e in quelli con l’utenza e ai privati che vi consentono. Le norme concernenti i documenti informatici e la firma digitale, contenute nel capo II, si applicano anche nei rapporti tra privati come previsto dall’articolo 15, comma 2 della legge 15 marzo 1997, n. 59.

Articolo 46 (R)
Dichiarazioni sostitutive di certificazioni

  1. Sono comprovati con dichiarazioni, anche contestuali all’istanza, sottoscritte dall’interessato e prodotte in sostituzione delle normali certificazioni i seguenti stati, qualità personali e fatti:
  2. a) data e il luogo di nascita;
    b) residenza;
    c) cittadinanza;
    d) godimento dei diritti civili e politici;
    e) stato di celibe, coniugato, vedovo o stato libero;
    f) stato di famiglia;
    g) esistenza in vita;
    h) nascita del figlio, decesso del coniuge, dell’ascendente o discendente;
    i) iscrizione in albi, in elenchi tenuti da pubbliche amministrazioni;
    l) appartenenza a ordini professionali;
    m) titolo di studio, esami sostenuti;
  3. n) qualifica professionale posseduta, titolo di specializzazione, di abilitazione, di formazione, di aggiornamento e di qualificazione tecnica;
  4. o) situazione reddituale o economica anche ai fini della concessione dei benefici di qualsiasi tipo previsti da leggi speciali;
  5. p) assolvimento di specifici obblighi contributivi con l’indicazione dell’ammontare corrisposto;
  6. q) possesso e numero del codice fiscale, della partita IVA e di qualsiasi dato presente nell’archivio dell’anagrafe tributaria;
  7. r) stato di disoccupazione;
    s) qualità di pensionato e categoria di pensione;
    t) qualità di studente;
    u) qualità di legale rappresentante di persone fisiche o giuridiche, di tutore, di curatore e simili;
    v) iscrizione presso associazioni o formazioni sociali di qualsiasi tipo;
  8. z) tutte le situazioni relative all’adempimento degli obblighi militari, ivi comprese quelle attestate nel foglio matricolare dello stato di servizio;
  9. aa) di non aver riportato condanne penali e di non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l’applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa;
  10. bb) di non essere a conoscenza di essere sottoposto a procedimenti penali;
    cc) qualità di vivenza a carico;
    dd) tutti i dati a diretta conoscenza dell’interessato contenuti nei registri dello stato civile;
  11. ee) di non trovarsi in stato di liquidazione o di fallimento e di non aver presentato domanda di concordato. (R)



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